07/02/2012

gelo

Dicono che il gelo abbia preso nella sua morsa molti territori tanto da costringere a ridurre i consumi di combustibili. Ancora una volta una scelta della natura ci sotringe ad un cambiamento delle proprie abitudini per meglio adeguarsi a nuove condizioni esterne. Un mutamento a cui forse noi non siamo più abituati nel superbo sentirci superiori a quel che ci circonda e quindi incapaci di accetatre di modificare i prorpi comportamenti adeguandoli al resto del mondo.

Un tempo infatti di fronte a queste situazionie streme la scelta sarebbe stata quella di ridurre i propri movimenti, quella di ridurre le proprie esigenze anche in termini di combustibili coprendosi e rimanendo chiusi in casa. Noi invece vogliamo continuare a tenere tutto aperto, vogliamo continuare ad avere ogni libertà di movimento dimenticando che non tutto dipende da noi e ogni notizia è volta a rassicurare che tutto rimane come prima invece di fare in modo che ogni situazione venga affrntata con gli strumenti corretti.

Anche l'accaparramento che qualcuno lamenta non è altro che figlio di antichi modellic he non dovrebbero preoccuparci anzi potremmo considerare positivi nelal logica che ogni persona che riempia la propria dispensa non uscirà di casa ad ingombrare le strade in momenti in cui meno gente percorre le vie meglio è. Ed anche il voler mantenere le persone a casa non significa che sia un male anche per gli uffici e le scuole che forse diventano una occasione di obbligo di uscire in momenti in cui ogni movimento è negativo.

Il problema del gas è anche un problema legato alla nostra capacità di consumare che dovrebbe d'inverno ridursi come ci insegnano da tempo immemorabile gli animali che percorrono questa stagione nel proprio rifugio addormentati. Quindi ci dovrebbe essere un invito a ridurre i propri consumi e a vivere questa situazione con molta calma senza preoccuparsi troppo di voler ridurre la propria superbia ed accetatndo di essere piccoli di fronte alla natura. 

Scrivi un commento